“Mille e un libro” ospita “Sento la neve cadere”

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Poi un giorno, o meglio una notte, “Sento la neve cadere” arrivò su RaiUno nella trasmissione notturna “Mille e un libro”.

Un breve intervento, poco più di un minuto per descrivere l’ambiente del romanzo, quello che è e quello che non è “Sento la neve cadere”. E mentre ne scrivo il fiume in piena delle emozioni e dei ricordi, i volti incontrati in questi anni. Grazie a chi ha letto il romanzo, grazie a chi ancora non l’ha letto ma già sa che lo leggerà.

 

(click sull’immagine per vedere il filmato)

 

Per amore dei libri…

plpl2015Anche quest’anno il Palazzo dei Congressi di Roma, dal 4 all’8 dicembre, si veste di cultura e di libri in particolare con l’edizione 2015 di Più Libri Più Liberi.

Anche quest’anno la casa editrice Scrittura & Scritture sarà presente con il suo stand (D13 piano terra, lo stesso delle ultime edizioni) e, come tutti gli anni avremo l’occasione di incontrarci lì.

Sarò presente Lunedì 7 dicembre dalle 17 con “Sento la neve cadere” e tutti gli altri miei titoli

Vi aspetto numerosi

Ecco la nuova ristampa di “Sento la neve cadere”

sento la neve cadere_ristampaQuando ti dicono che un tuo testo andrà in ristampa ti senti una specie di formicolìo nello stomaco.
Perché è come quando un figlio diventa grande e tu te ne accorgi con un giorno di ritardo sul resto del mondo.
Ti guarda con quel sorriso nuovo che tu invece dovresti conoscere bene e scopri nuove rughe nella tua anima e nel tuo volto.
Mi accade adesso con questa nuova copertina (che è la stessa ma solo un po’ più “matura”), con una epigrafe nuova di zecca e con la voglia di farvi conoscere questo figlio mio, un po’ più grande di ieri.

A Sorrento con la rosa dei venti.

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«Lo spettacolo sta per iniziare. Preghiamo i signori di prendere posto.»
Le luci si abbassarono e gli spettatori sedettero nelle loro poltrone, il brusio che animava la sala si affievolì.
«Lo spettacolo ha inizio, buona visione.»
Il sipario si aprì, e lo spettacolo cominciò.

Un libro un pò particolare, brevi storie che portano il nome e il soffio della Rosa dei venti .

Ci incontreremo sabato 10 ottobre alle ore 20, per parlare di Vento e Sabbia ma anche di altre storie, presso la Libreria Indipendente Corso Italia 258/c Sorrento nei pressi dell’Hotel Gardenia.

Per quanti volessero raggiungere la libreria in auto, ricordiamo che è possibile usufruire del parcheggio a tariffa oraria pubblica nell’area sosta dell’hotel proprio dietro l’ edificio della libreria.

Vi aspettiamo

 

Passeggiando nei luoghi di “Cronache del Vicolo”

locandina_scrittureDalla collaborazione tra l’associazione Econote e la casa editrice Scrittura & Scritture, nasce una nuova iniziativa, una passeggiata nei luoghi che hanno ispirato  “Cronache del Vicolo“.

Domenico Infante ci accompagna nei luoghi e per le strade di Napoli che hanno ispirato i suoi racconti, in particolare Cronache del vicolo. Il percorso, della durata di circa un’ora e mezza, parte da Via Morghen (davanti alla Funicolare di Montesanto) e attraversa le scale del Petraio si giunge a C.so Vittorio Emanuele, con visita alla Chiesa di S. Maria Apparente, per poi terminare a Via Chiaia, dove, presso il caffè Kimbo Chiaia, faremo una
sosta -chiacchierata con lo scrittore gustando un buon caffè e un pasticcino, prima di salutarci e darci appuntamento alla prossima passeggiata.

La prenotazione è obbligatoria.
Per prenotazioni e info: 3398877884/0815449624

Costo partecipazione: € 10,00 (libro+passeggiata+pausa caffé e pasticcino)

Il libro
Una storia di occasioni, la tesi che permea il racconto è che ogni persona, qualunque sia la sua origine, la sua etnia ha, o meglio dovrebbe avere, diritto ad una occasione.
Il racconto narra dell’arrivo a Napoli di due giovani clandestini e del loro incontro con l’anziano titolare di un bar e con il vicolo tutto, lo schema narrativo non prevede un vero e proprio protagonista ma tutte le voci che rappresentano il vicolo sono, per la loro quota, protagonisti.
L’autore dà voce a meta-personaggi che si alternano di volta in volta sul palcoscenico del vicolo, esponendo il loro punto di vista

 

 

Più Libri Più Liberi 2014… -Si parte-

Comincerà fra pochi giorni, il 4 dicembre per chiudersi lunedì 8, la fiera della piccola e media editoria “Più Libri più Liberi“, nella consueta cornice del Palazzo dei Congressi di Roma.

Anche quest’anno sarà possibile incontrarci di persona, il giorno 8 dicembre, dalle 12,  per scambiare qualche parola allo stand della casa editrice Scrittura & Scritture, al piano terra (stand D13).

Sul sito di Scrittura & Scritture (www.scritturascritture.it) troverete anche il calendario delle presenze allo stand di tutti gli autori che interverranno.

Vi aspetto

 

Book & tè, nasce a Napoli un nuovo circolo culturale

british-teaRicordo che molti anni fa si parlava del senso degli oggetti per un narratore, del significato che una porta può assumere di volta in volta. Una porta può essere chiusa, sprangata, sbattuta (lo sentite il suono onomatopeico, SLAM!!). Una porta può essere aperta. E’ quello che farà la casa editrice “Scrittura & Scritture” trasformandosi periodicamente nel circolo culturale Book & tè.

Una chiacchierata informale accompagnata da tè e pasticcini, proseguendo per un’analisi “irriverente” del romanzo oggetto della discussione.
Si parte il 16 ottobre proseguendo ogni due settimane con l’incontro con un autore della casa editrice.

Cosa posso dire di più?

Che quando nasce un bambino e lo si accompagna al battesimo è sempre una grande gioia per il “padrino” e questa volta il padrino di questa bella iniziativa sono proprio io. Sarà infatti “Sento la neve cadere” ad aprire le attività del circolo culturale Book & tè, il prossimo 16 ottobre alle ore 17.

Il programma dei prossimi 5 incontri:

  • 16 ottobre – Il romanzo contemporaneo: Sento la neve cadere di Domenico Infante.
  • 30 ottobre – Astrologia e giallo: Le geometrie dell’animo omicida di M. Bartolini.
  • 13 novembre – Romanzo a sfondo storico I segreti delle dame della Conocchia: La Riva Verde di A. Assini.
  • 27 novembre – Romanzo al femminile: Napoli e la storica nobildonna Teresa Filangieri: Teresa e la luna di C. Marcone.
  • 11 dicembre – I racconti: Le strane abitudini del caso di Giuseppe Pompameo.

La partecipazione al circolo è a numero chiuso, per iscriversi occorre prenotarsi telefonando al 0815449624 o scrivendo a info@scritturascritture.it
E’ ancora possibile iscriversi:

Appuntamento per il 16 ottobre nella sede di Scritture&Scritture al c.so Vittorio Emanuele 421, Napoli.

Vi aspetto.

Nasce a Napoli IO CI STO, libreria collettiva

10694491_715638498524182_525618260037615966_oSuccede a Napoli che chiuda una libreria storica e un gruppo di persone si muova per un progetto ambizioso, restituire vita a uno spazio che sembrava ferito a morte.
Lo spazio è nel quartiere Vomero, in Via Cimarosa, 20, a Napoli.
La libreria ha un nome strano, quasi una dichiarazione programmatica: IO CI STO. Il primo spazio letterario, la prima libreria nata da una associazione libera di persone sul web, su quei “social” che secondo alcuni affosserebbero la lettura. Una bella contraddizione per noi napoletani che alle contraddizioni siamo abituati anche se ci lasciamo sempre sorprendere da loro.
L’associazione è arrivata a 700 membri ed è a capo di un progetto che oltre ai libri (tanti) prevede di dare spazio all’editoria napoletana, piccola media e grande, alle presentazioni di libri, laboratori, corsi e servizi per gli autori (editing, grafica…)
Per un autore vedere la passione dei volontari che si adoperano per farla funzionare è una gioia grandissima.

Complimenti a tutti loro e a Viviana Calabria, in particolare.
Un’altra cosa bella? Da IO CI STO si possono trovare tutti i libri di Scrittura & Scritture.

 

Il link a IO CI STO

Ricomincia la serie A, noi Napoli-Juventus l’abbiamo già giocata

Lo scorso 24 gennaio, nella sede napoletana della casa editrice Scrittura & Scritture, giocammo una sfida calcistico-letteraria che vide fronteggiarsi due autori tifosi dei colori azzurri e due tifosi della squadra bianconera.

Domenico Infante, Giuseppe Pompameo, Enrico Pennino e Massimo Rossi, diedero vita alla loro partita di calcio e letteratura. Curioso che tre di loro evessero scelto di ricordare la stessa azione nel proprio racconto, lo stesso goal, la stessa magia.

Quella gara assegnò la vittoria al duo napoletano in una sfida godibilissima che vide noi autori incontrare i lettori come sulle gradinate di uno stadio.

La sfida ha partorito un e-book con i quattro racconti che parteciparono al match. Quale migliore occasione per rivivere lo spirito del massimo campionato italiano di calcio?

 

Clicca QUI per maggiori informazioni sull’ebook

Domenico Infante

Nuova tappa siciliana: “Sento la neve cadere” arriva a Palermo, ancora un incontro con i lettori

 

1337179992355broadway.JPG_ok[1]Per questa presentazione vorremmo farvi sentire le “voci” del romanzo, quelle dei venditori che il nostro protagonista incontra nella sua prima visita a Palermo

Le voci dei venditori si accavallavano l’una sopra l’altra, ammucchiando descrizioni colorate delle merci e complimenti coloriti rivolti a qualche massaia procace intenta a comprare questo o quello, abbassandosi un po’ più del lecito a mostrare la bianchezza di un seno trattenuto a stento e dal cui incavo spesso veniva tirata fuori la banconota per pagare il conto.

L’appuntamento con i lettori è previsto sabato 17 maggio alle ore 18, nella libreria “Broadway” di via Rosolino Pilo, 18, nel centro di Palermo, a pochi passi dal Massimo.
Il romanzo sarà presentato dallo scrittore Angelo Di Liberto.

Vi aspettiamo numerosi

Sento_la_neve_cadere_copertina2Percorse la piazza del Carmine e una zaffata calda gli investì le narici: in un angolo un uomo tagliava panini che farciva con dei pezzi di carne bruna.
Il venditore di pani ca meusa, lo fissò sorpreso, poi aggiunse: «Ci la cuonsu? a vuoli schetta o maritata?».
Una donna intenta a scegliere delle verdure prese per il braccio Esilio: «È milza, scannaruzzato e polmone di vitello fritti nello strutto e messi nella vastella, un panino. Ti ha chiesto se te lo può preparare e se lo vuoi schietto o se ci vuoi anche della ricotta e del caciocavallo.»
Esilio guardò la donna, il venditore, il panino e poi balbettò un: «Schetto.»